Il Divino cratere del Fuji
 
 
I miei 21 sassolini e la mia verità sul Reiki...
Il Fuji è caratterizzato da una forma conica molto regolare e da un cratere immenso.
Fino a poco tempo fa si parlava di un centinai di metri di profondità, ora pare che si sia individuato una minuscola apertura che arriva addirittura a 250 metri. Per quanto riguarda la sua circonferenza è di 610 metri (quelli ufficiali sono 607 metri), che a causa della sua perfezione è stata soprannominata campane di pietra...
Qui vivevano gli Yamabushi (coloro che dormono con il Sacro Monte...), praticavano lo Shu (pratiche iniziatiche con l’uso di simboli e canti...) Gen (poteri sopranaturali...) Do (via) la "Via che porta alla divinità= il "Progetto Mikado - vedi www.mikadofrancesco.it "...
Essi conservano tuttora l’Anima Mundi del Giappone antico, riescono a soddisfare qualsiasi desiderio relativo alla vita presente, possono disporre a loro piacimento della forza della natura, hanno la conoscenza insita anche del male o ombra del sé che sanno combattere e soggiogare con il "Digiuno, Preghiera (esorcismo, l’ultimo stadio della divina guarigione del "Progetto Mikado "…), Divine In o Mudras. Queste furono le pratiche che risvegliai e feci nelle mie precedenti vesti in Mikado Usui nel periodo dei 21 giorni di digiuno proprio sulla mia Sacra Montagna del Fuji. Per quanto riguarda queste pratiche, mando un messaggio al mondo Reiki: "Studiate la storia ufficiale della cara Takata e vi accorgerete che è stata molto vicina a queste pratiche, ma all'ultimo si mise paura dell'urla di una ragazza impossessata e rinunciò alla sua opera e nello stesso momento riprese il suo cammino all'interno del pendio o Reiki Kury-ama e da li guardare a testa alta la cima della sacra montagna del Fuji…
 
La leggenda dei sassi karmici del Fuji e le sue prime 8 divinità
 
                                                                                     
                                                                    "Nel Divino cratere del Fuji, da bambino ci andavo a giocare in Spirito con le Divinità..."
 
Sulla cresta del cratere spento si trovano grandi mucchi di sassi gettati dai pellegrini ed accumulatisi anno per anno. Ricordo quei momenti indimenticabili passati da bambino, quando, nel pieno controllo di Spirito andavo a giocare in cima al Fuji, togliendo sassi portati e lasciati intorno al cratere da "sconosciuti". La mia piccola mente, vedeva in quei sassi un ostacolo per il più bel gioco da me preferito che era quello di scivolare all'interno delle sue perfette pareti a cono. Durante le mie rari pause, le prime otto "Divinità del Fuji che mi hanno cresciuto" mi ancoravano con fatica su un immenso macigno di lava e una volta avuta la certezza che io non potevo scappare iniziavano il loro racconto:
 
                                                                                                 

 

"Caro piccolo Mikado, devi sapere che che secondo un'antichissima leggenda, le anime dei bimbi morti hanno l'immortale compito di riempire il fiume dell’oltretomba con le pietre o sassi che vengono messe a loro disposizione da quelle persone che tu piccolo Mikado chiami sconosciuti. Loro, sono i fedeli che riescono a portare il proprio karma in cima al Fuji al fine che venga purificato attraverso il processo di purificazione che le porta al grande mare divino. Un giorno porterai a conoscenza questa immortale leggenda. Ora, ti sciogliamo e tu ritornerai a giocare ben cosciente che da questo momento non toccherai più neanche in piccolo sasso, perché se lo farai inizierai ad assorbire il karma o azioni negative di altre persone e questo processo lo dovrai vivere quando ritornerai qui in cima al Fuji in carne ed ossa, per poi scendere ad insegnare con l'autorità di vero Mikado, come purificare il karma! "....
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